La giornata trascorsa a Urbino è stata un’esperienza significativa e ricca di soddisfazioni per il nostro gruppo. Partiti da Urbania per partecipare al premio Eleanor Worthington “Disabilità e Autostima” – che ebbe inizio nel 2009 per ricordare Eleanor, ragazza disabile che frequentò l’allora Istituto d’Arte di Urbino – abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con tanti giovani artisti e di vivere un momento di crescita culturale e personale. L’emozione più grande è arrivata con la proclamazione dei vincitori: la nostra alunna Sara Amatori di 2B, ha conquistato la vittoria grazie alla qualità e all’originalità della sua opera realizzata con la tecnica dell’acquerello:


«Secondo me, le persone con bisogni particolari hanno il diritto, come tutti, di praticare sport, come il nuoto. Ho disegnato una ragazza che “abbandona” la carrozzina e si tuffa in acqua, libera e felice. Il nuoto è uno sport che fa bene al corpo e allo spirito, trasmette libertà e ci rende tutti uguali, nella nostra diversità. Io amo il nuoto». – Sara Amatori.
Durante la cerimonia di premiazione, alcuni partecipanti sono stati invitati a intervenire brevemente al microfono. Nonostante l’emozione del momento e il poco tempo a disposizione, Sara ha avuto l’opportunità di condividere qualche riflessione sul proprio lavoro, vivendo un’esperienza significativa di fronte al pubblico. Il riconoscimento ricevuto da Sara assume un valore che va oltre il risultato ottenuto: rappresenta infatti non solo il successo di un percorso individuale, ma anche il
frutto di un ambiente educativo capace di valorizzare le potenzialità di ciascuno. La possibilità di partecipare, esprimersi e confrontarsi con gli altri, vedendo riconosciuto il proprio impegno, contribuisce a rafforzare la fiducia in sé e il senso di appartenenza alla comunità scolastica. In questo senso, ogni traguardo raggiunto diventa un’occasione di crescita condivisa, in cui il gruppo sostiene il singolo e il successo individuale si trasforma in motivo di orgoglio collettivo.

All’interno dell’Istituto Omnicomprensivo Statale “Della Rovere” l’inclusione rappresenta ormai una realtà consolidata. Il rispetto dell’unicità di ogni persona e la possibilità di vivere pienamente le esperienze proposte dall’Istituto costituiscono principi fondamentali del MoF. Questo approccio favorisce lo sviluppo dell’autostima e del benessere individuale, rafforzando la convinzione che le difficoltà possano essere superate soprattutto grazie al sostegno del gruppo, che diventa una vera risorsa condivisa.
Alcune delle opere partecipanti realizzate dagli alunni e alunne del nostro Istituto:


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